Diciamoci la verità: a volte il mondo del vino contemporaneo sembra essersi allontanato un po’ troppo dalle sue radici, rischiando di trasformare una bottiglia in un semplice prodotto industriale, freddo e del tutto privo di anima. Eppure, assaporare un buon calice dovrebbe essere innanzitutto un’esperienza profondamente umana, un ponte diretto e tangibile tra chi coltiva faticosamente la terra e chi, semplicemente, si gode quel lavoro nel bicchiere.
È proprio per colmare questa distanza che è nata la geniale intuizione di Arte del Vino, una società che, attraverso il suo format itinerante Città in Vino, ha letteralmente rivoluzionato l’approccio classico agli eventi di settore. I numeri registrati nel corso del 2024 parlano chiarissimo, testimoniando un successo davvero inarrestabile: oltre 40 manifestazioni in tutta Italia, 120.000 visitatori entusiasti e ben 800 cantine artigianali protagoniste. Il loro segreto, in fondo, è elementare, poiché hanno deciso di azzerare la filiera distributiva per mettere il pubblico direttamente faccia a faccia con i vignaioli, offrendo a tutti l’opportunità unica di ascoltare la voce emozionata di chi lavora il suolo ogni singolo giorno. Si tratta di un modello fieristico talmente vincente che ha già varcato i confini nazionali, esportando la nostra eccellente cultura enologica in piazze europee di grande respiro come Vienna, Lisbona, Copenaghen, Porto, Tarragona e Praga.
Il prossimo capitolo di questo splendido viaggio, che vi consiglio di segnare subito in agenda, andrà in scena nella magnifica cornice di Villa Contarini, situata a Piazzola sul Brenta. L’1, il 2 e il 3 maggio 2026, i maestosi spazi di questa dimora storica padovana si trasformeranno in un immenso e vivace salotto del gusto. I cancelli apriranno alle 12:00 per chiudersi alle 20:00 durante le giornate di venerdì e sabato, mentre la domenica saluteremo i produttori un’ora prima, alle 19:00.

I veri protagonisti della rassegna saranno i piccoli artigiani del calice, pronti a farvi viaggiare tra le suggestioni di oltre trecento etichette uniche, partendo dalle spiccate acidità dei vini d’alta quota fino ad arrivare alle calde note sapide delle nostre isole. Per immergervi in questo inestimabile patrimonio agricolo vi basterà un biglietto unico, un vero e proprio passaporto che vi garantirà degustazioni illimitate presso tutte le cantine aderenti. Se vi organizzate per tempo, potrete acquistarlo comodamente in prevendita online a soli 10 euro fino al 30 aprile, altrimenti lo troverete direttamente in cassa al costo di 20 euro (potete assicurarvi subito i vostri ingressi visitando il link: https://www.artedelvinoeventi.it/events/villa-contarini-in-vino-1-3-05-2026).
Ovviamente, la vostra esperienza sensoriale non si limiterà al solo vino, giacché troverete un’accurata selezione di stand gastronomici artigianali, pronti a deliziarvi con proposte perfette per accompagnare i generosi sorsi. Inoltre, qualora desideraste approfondire la vostra cultura tecnica, i preparatissimi professionisti di Assosommelier terranno delle masterclass esclusive, pensate appositamente per sviscerare i segreti chimici e geografici dei terroir italiani più affascinanti.

Ma le sorprese non finiscono certo qui, perché in concomitanza potrete scatenarvi al Contarini Spritz Festival; grazie a una prestigiosa partnership con il Gruppo Campari, l’irrinunciabile rito dell’aperitivo veneto sarà celebrato in grande stile attraverso cinque declinazioni ufficiali, spaziando dai grandi classici come Aperol e Campari, fino ad arrivare alle sfiziose versioni preparate con Cynar, Sarti Rosa e Mondoro.

Varcare i cancelli di Villa Contarini in questo luminoso inizio di maggio non significherà soltanto godersi una spensierata gita fuori porta, ma rappresenterà un gesto bellissimo e consapevole per sostenere attivamente un’agricoltura autentica, fragile e preziosa. Bere un vino schietto e sincero, insomma, è il modo migliore per ricordarci che la terra che calpestiamo è una madre generosa da ascoltare, rispettare e proteggere, calice dopo calice.
Di seguito, l’elenco delle cantine che animeranno con orgoglio questa imperdibile celebrazione agricola.

ELENCO ESPOSITORI
(in continuo aggiornamento)
Affinamento Vini Monteguardia, Emilia Romagna
Agricola Cambioni, Toscana
Angelo Maffione Vini – Puglia
Authentica – La voce dei Piccoli Produttori
Az. Agr. Baroldi Diego, Lombardia
Az. Agr. Simeoni Ulisse, Veneto
Barone di Bolaro, Calabria
Bricco San Giorgio, Piemonte
Buemi Vini, Piemonte
Cà Berga, Veneto
Cantina Dessolis, Sardegna
Cantina Nepos Villae, Veneto
Cantine Jelasi, Calabria
Castello Poggiarello, Toscana
Cennatoio Chianti Classico Emiliano Alessi, Toscana
Domus Hortae, Puglia
Focus Export Distribuzione Italia
I calici, Piemonte
Il Simposio Idromele, Piemonte
Impresa Agricola Colle Paradiso, Toscana
La Vite di Monica, Veneto (presenti Sabato e Domenica)
Passioni Reali Spiriti Italiani, Piemonte
Pavò Franciacorta, Lombardia
Peacock Tuscany, Gin Toscana
Petit Vigneron, Francia
Pezzalunga, Veneto
Poderi Moretti, Piemonte
Scuderia Italia
Tenuta Frontelago, Lombardia
Tenuta Io, Piemonte
Tenuta Viglione, Puglia
Transit Farm, Veneto
Valle della Luna, Sicilia
Vigne Centro Sardegna, Sardegna
Vini Apuani, Toscana
Vini Giametta, Sicilia
Food & Beverage
Grotte De Angelis, Olio Pugliese
La Bottega Pugliese, Taralli
Zigrino, Formaggi Calabresi
The Black Arrow – Arrosticini, Bombette, Pannocchie, etc.
Spritz
Club Gli amici del Toscano – Degustazione sigari
Non Solo Legno – Oggettistica in Legno


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