🇬🇧 English text at the bottom 🇬🇧
Il rapporto tra il consumatore e la filiera agroalimentare ha subito una profonda trasformazione nei decenni recenti, spostando il baricentro dall’acquisto diretto nei luoghi di produzione alla standardizzazione della grande distribuzione. Questa distanza fisica e concettuale tra chi coltiva la terra e chi acquista il prodotto finale ha generato una progressiva perdita di consapevolezza sulle dinamiche agricole, sui costi di produzione reali e sull’impatto ambientale delle filiere lunghe. Negli ultimi anni si osserva tuttavia una decisa inversione di tendenza, spinta dalla necessità di recuperare una dimensione relazionale e di tracciabilità materiale, dove il dialogo diretto diventa uno strumento di garanzia qualitativa e di sostenibilità economica per le piccole e medie imprese. L’agricoltura, in questa prospettiva, smette di essere un comparto produttivo distante e invisibile per tornare a essere un elemento centrale della vita civile e culturale, dove l’acquirente si trasforma in un soggetto attivo, informato e responsabile delle proprie scelte di consumo.
In questo preciso contesto si inserisce la 15 edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, programmata dal 21 al 23 novembre 2026 presso gli spazi di BolognaFiere. A partire dal 1 settembre 2026 è attiva la biglietteria online sul portale dell’evento, con una strategia di prezzo che non registra alcun aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il biglietto intero giornaliero è acquistabile a 25 euro fino al 15 novembre, per poi passare a 30 euro dal 16 novembre o direttamente in fiera. Sono previste formule per l’ingresso di 2 giorni a 40 euro online e 50 euro in cassa, e per 3 giorni a 60 euro online e 70 euro in loco. Per gli operatori di settore e i soci delle principali associazioni di sommelier, tra cui AIS, FISAR, ONAV e Slow Food, è confermata la riduzione a 20 euro, estesa anche agli abbonati del Bologna Football Club 1909 che beneficeranno di un ingresso agevolato a 15 euro per la giornata di lunedì 23 novembre. L’infrastruttura fieristica destina all’evento 40000 metri quadrati distribuiti su 4 padiglioni, assegnando il 29 e il 30 esclusivamente ai vignaioli, mentre il 26 e il 28 ospiteranno la proposta gastronomica, i servizi accessori e lo stand istituzionale.
Il nucleo operativo della manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti prevede la partecipazione di 1000 produttori italiani, a cui si aggiungono 4 delegazioni europee provenienti da Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovenia e, per la prima volta, dalla Svizzera, tutte riunite sotto la sigla continentale CEVI. A completare l’offerta agricola sarà presente una folta rappresentanza della Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti. La figura del vignaiolo indipendente, tutelata a livello nazionale da un’organizzazione nata nel 2008 che conta oggi oltre 1800 soci per un totale di 18000 ettari di vigneto, si caratterizza per la gestione completa dell’intero ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento. L’indagine tecnica sulle tendenze del settore si svilupperà attraverso 4 masterclass accomunate dal tema Think Pink, un focus sui vini e sui produttori che affrontano le sfide contemporanee. Durante le 3 giornate verranno inoltre annunciati i vincitori del Premio Leonildo Pieropan 2026, intitolato a uno dei pionieri della federazione, e del Premio Vignaiolo come noi, riconoscimento assegnato nel 2025 allo scrittore Enrico Brizzi e negli anni precedenti a Marco Belinelli ed Elio.
La complessa gestione degli acquisti e della logistica è supportata da un sistema di servizi pensato specificamente per agevolare il trasporto delle bottiglie, mettendo a disposizione 1500 carrelli a noleggio e un presidio per le spedizioni a domicilio gestibile direttamente dall’interno dei padiglioni fieristici. L’accessibilità veicolare all’area espositiva è garantita dall’apertura simultanea degli ingressi Nord e Costituzione, strategicamente collegati ai 5500 posti auto del parcheggio multipiano Michelino, situato a breve distanza dall’uscita autostradale. Sul fronte della mobilità sostenibile, il rinnovo della convenzione con Trenitalia consente a espositori e visitatori di raggiungere il capoluogo emiliano usufruendo dell’offerta Speciale Eventi, che prevede sconti fino al 75 percento sui biglietti base dei treni Frecciarossa. Questa convergenza di infrastrutture logistiche avanzate, agevolazioni tariffarie e comunicazione visiva d’autore, firmata quest’anno dall’illustratore Emiliano Ponzi, consolida il ruolo del Mercato dei Vini come piattaforma primaria di scambio tra agricoltura artigianale e grande pubblico, confermando l’efficacia di un formato che da 15 anni azzera le distanze commerciali.
🇬🇧 English version 🇬🇧

The relationship between the consumer and the agri-food supply chain has undergone a profound transformation in recent decades, shifting the center of gravity from direct purchases in production locations to the standardization of large-scale retail. This physical and conceptual distance between those who cultivate the land and those who purchase the final product has generated a progressive loss of awareness regarding agricultural dynamics, actual production costs, and the environmental impact of long supply chains. In recent years, however, a decisive reversal of this trend has been observed, driven by the need to recover a relational dimension and material traceability, where direct dialogue becomes a tool for qualitative guarantee and economic sustainability for small and medium-sized enterprises. Agriculture, in this perspective, stops being a distant and invisible production sector to return to being a central element of civil and cultural life, where the buyer transforms into an active, informed subject responsible for their own consumption choices.
The 15 edition of the Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti fits precisely into this context, scheduled from 21 to 23 November 2026 at the BolognaFiere exhibition spaces. Starting on 1 September 2026, online ticketing is active on the event’s portal, with a pricing strategy that registers no increase compared to previous editions. The full daily ticket can be purchased for 25 euros until 15 November, then rising to 30 euros from 16 November or directly at the fair. Admission formulas are available for 2 days at 40 euros online and 50 euros at the cash desk, and for 3 days at 60 euros online and 70 euros on site. For sector operators and members of the main sommelier associations, including AIS, FISAR, ONAV, and Slow Food, the reduction to 20 euros is confirmed, also extended to Bologna Football Club 1909 subscribers who will benefit from a discounted entry of 15 euros for Monday 23 November. The exhibition infrastructure allocates 40000 square meters distributed over 4 pavilions to the event, assigning 29 and 30 exclusively to the winemakers, while 26 and 28 will host the gastronomic proposals, accessory services, and the institutional stand.
The operational core of the event organized by the Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti involves the participation of 1000 Italian producers, joined by 4 European delegations from the Czech Republic, Bulgaria, Slovenia, and, for the first time, Switzerland, all united under the continental acronym CEVI. Completing the agricultural offer will be a large representation from the Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti. The figure of the independent winemaker, protected at a national level by an organization founded in 2008 that today counts over 1800 members for a total of 18000 hectares of vineyards, is characterized by the complete management of the entire wine production cycle, from the cultivation of the grapes to bottling. The technical investigation into sector trends will develop through 4 masterclasses united by the Think Pink theme, a focus on wines and producers facing contemporary challenges. During the 3 days, the winners of the Leonildo Pieropan 2026 Award, named after one of the federation’s pioneers, and the Vignaiolo come noi Award will also be announced, a recognition assigned in 2025 to writer Enrico Brizzi and in previous years to Marco Belinelli and Elio.
The complex management of purchases and logistics is supported by a system of services specifically designed to facilitate the transport of bottles, making available 1500 trolleys for rent and a home shipping point that can be managed directly from inside the exhibition pavilions. Vehicular accessibility to the exhibition area is guaranteed by the simultaneous opening of the North and Costituzione entrances, strategically connected to the 5500 parking spaces of the Michelino multi-story car park, located a short distance from the motorway exit. In terms of sustainable mobility, the renewal of the agreement with Trenitalia allows exhibitors and visitors to reach the Emilian capital by taking advantage of the Special Events offer, which provides discounts of up to 75 percent on base Frecciarossa train tickets. This convergence of advanced logistical infrastructures, tariff facilitations, and authorial visual communication, signed this year by illustrator Emiliano Ponzi, consolidates the role of the Mercato dei Vini as a primary exchange platform between artisanal agriculture and the general public, confirming the effectiveness of a format that has erased commercial distances for 15 years.


Lascia un commento