Lo “Champagne” irpino di Selosse: il Feudi San Gregorio DUBL Edition Brut III VSQ

Il Feudi San Gregorio DUBL Edition Brut III VSQ Bianco è uno degli spumanti più rappresentativi e innovativi prodotti dalla rinomata cantina campana Feudi San Gregorio. Fa parte della linea “DUBL”, un progetto nato dalla collaborazione con il celebre produttore di Champagne Anselme Selosse, con l’obiettivo di dimostrare il potenziale dei vitigni autoctoni campani (ed in particolare dell’Irpinia) nella produzione di Metodo Classico di alta qualità.

Per quanto abbiamo capito, il progetto DUBL (il cui nome è pronunciato “dubl” e significa “doppio”) è stato avviato da Feudi San Gregorio nel 2004. L’idea era quella di esplorare la vocazione spumantistica dei vitigni autoctoni irpini, in un territorio caratterizzato da un’altitudine significativa, escursioni termiche notevoli e terreni di origine vulcanica. La collaborazione con Selosse ha dato una forte impronta qualitativa e stilistica al progetto, valorizzando l’expertise dello Champagne alla specificità del terroir campano.

Ci è risultato difficile comprendere se le “Edition” del DUBL Brut Bianco indichino le diverse cuvée, o i diversi affinamenti o annate, che Feudi San Gregorio produce. Il DUBL Edition Brut III è prodotto prevalentemente con Greco di Tufo, un vitigno autoctono campano di grande pregio, noto per la sua spiccata mineralità, acidità e struttura. In alcune edizioni della linea DUBL, dovrebbero essere presenti anche piccole percentuali di altre varietà irpine, come la Falanghina, che aggiunge freschezza e note floreali, ma non abbiamo ancora avuto occasione di provarle.

Le uve provengono da numerosi piccoli vigneti coltivati a guyot e situati nei comuni di Tufo, Santa Paolina e Montefusco, nel cuore dell’Irpinia. Questi territori sono celebri per i loro suoli vulcanici, ricchi di minerali, che contribuiscono a conferire al vino una particolare complessità e sapidità. La vendemmia è eseguita a mano e selettivamente, di solito nella terza decade di settembre, con pressatura soffice delle uve intere.

La prima fermentazione avviene in tini di acciaio inox a temperatura controllata. Ci è stato suggerito che, probabilmente, una parte dei vini possa subire un breve affinamento in legno, contribuendo alla complessità aromatica. La seconda fermentazione trattandosi di metodo classico, ovviamente, avviene in bottiglia. L’affinamento sui lieviti è un elemento distintivo di questo spumante, con un periodo significativamente lungo. Per l’Edition III, l’affinamento sui lieviti in bottiglia dovrebbe attestarsi sui 42 mesi (quasi 3 anni e mezzo), ma durante la presentazione si è fatto riferimento ad un periodo più breve, tra i 36 ed i 38 mesi. Questo, comunque, prolungato contatto con i lieviti esausti è fondamentale per lo sviluppo di aromi terziari complessi e per affinare il perlage. Per quanto riguarda il dosaggio, trattandosi di un Brut, il residuo zuccherino è minimo, allo scopo di esaltare la freschezza e la mineralità del vitigno.

Alla vista risulta di un giallo paglierino brillante, limpido e cristallino. Il perlage è fine, numeroso e persistente, con una spuma cremosa. Il bouquet è elegante e complesso. Al naso si apre con note di frutta fresca, come mela e agrumi, e camomilla. Evolvendo, emergono chiaramente i sentori tipici dell’affinamento sui lieviti: crosta di pane, lievito, nocciole tostate, miele, oltre che una piacevole mineralità.

Al palato è un vino fresco, sapido e vibrante, con un’acidità ben integrata che gli conferisce una piacevole tensione. La struttura è equilibrata, con un’ottima persistenza aromatica e un finale pulito e minerale, che richiama chiaramente il carattere del Greco di Tufo. Si tratta di un vino potente ma al contempo elegante e dinamico.

Interessante è che, secondo noi, grazie alla sua struttura e acidità, questo vino possegga un buon potenziale di invecchiamento, e saremmo curiosi di conoscerne meglio l’evoluzione nel tempo.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, il Feudi San Gregorio DUBL Edition Brut III è uno spumante di grande versatilità. Lo riteniamo perfetto per un aperitivo raffinato, con antipasti di pesce, e con il sushi. Si abbina bene anche a primi delicati, risotti o paste con frutti di mare o verdure, ed ai secondi di pesce bianco al vapore o al forno, oltre che alle carni bianche delicate. Si accompagna bene a formaggi freschi o di media stagionatura. Siamo curiosi di sapere se possa valorizzare una buona pizza Margerita come valorizza i piatti della tradizione campana non eccessivamente strutturati.

A proposito della linea DUBL di Feudi San Gregorio, dobbiamo dire che è stata anche il primo Metodo Classico italiano a essere certificato B Corp & Equalitas nel giugno 2022, e ciò riconosce l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità. A noi, questo vino è piaciuto molto, e gli assegniamo VVVVv/5.

Ci sentiamo presto, per vivere insieme un altro Momento diVino.



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