Guarnaccia Bianca: Un Ritorno alle Origini Siciliane in Calabria

Andiamo avanti, nel nostro percorso con il Guarnaccia Bianca. Sebbene il nome possa suggerire una derivazione dalla Garnacha spagnola, le evidenze indicano un’origine siciliana, pur essendo attualmente non più coltivata significativamente in quella regione. In Calabria, ha una lunga storia nella provincia di Cosenza, in particolare nel Pollino meridionale e a Saracena, dove è un componente essenziale del celebre Moscato di Saracena, insieme a Malvasia, Adduraca e Moscatello.

Il grappolo maturo è di dimensioni medie, di media lunghezza (a volte allungato), con una forma conica e un’estremità arrotondata. Il peduncolo è medio-lungo e verde. L’acino è piccolo, da sferoidale a ellissoidale corto. La buccia è molto spessa, di colore grigio verdastro o grigio giallastro. La polpa ha una consistenza scarsa, con un sapore dolce e gradevole ma non aromatico. La produttività di questo vitigno è intrinsecamente limitata, anche a causa delle dimensioni contenute dei grappoli.

Alla prossima, per vivere insieme un Momento diVino.



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